«Forse egli si è veramente accorto che le Sirene…»: la frase di Franz Kafka in «Il silenzio delle sirene»
Forse egli si è veramente accorto che le Sirene tacevano, e non ha fatto altro che opporre, sia a loro che agli dèi, per così dire a guisa di scudo, la finzione precedentemente riferita.
Nella riscrittura kafkiana del mito, Ulisse si tura le orecchie con la cera e si fa legare all'albero della nave — ma per una ragione diversa da quella omerica: le Sirene, questa volta, sono silenziose, un'arma ancora più letale del canto. Nella chiosa finale, il narratore avanza un'ipotesi ulteriore: forse Ulisse se ne accorse davvero, e finse comunque di temerle, usando quella messinscena come scudo — non solo contro le Sirene, ma anche contro gli dèi che lo osservavano.
Dove si trovatrad. Giulio Schiavoni, in «Racconti», BUR, 1985, appendice finale del racconto. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Franz Kafka, «Forse egli si è veramente accorto che le Sirene tacevano, e non ha fatto altro che opporre, sia a loro che agli dèi, per così dire a guisa di scudo, la finzione precedentemente riferita.», Il silenzio delle sirene, trad. Giulio Schiavoni, in «Racconti», BUR, 1985, appendice finale del racconto. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Franz_Kafka

