«Umana cosa è l'aver compassione degli afflitti.»: l’incipit di «Decameron» di Giovanni Boccaccio
Umana cosa è l'aver compassione degli afflitti.

Tutte le citazioni da «Decameron»
Sono le prime righe del Proemio: Boccaccio dedica il libro alle donne innamorate, perché — a differenza degli uomini, che hanno mille modi per distrarsi dalla malinconia — restano spesso chiuse in casa dalle convenzioni sociali, sole con i propri pensieri. Racconta di aver provato lui stesso un amore intenso e doloroso in gioventù, superato solo grazie ai discorsi consolatori di un amico, ed è per gratitudine che offre ora alle donne queste cento novelle.
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Come si cita questa frase
Giovanni Boccaccio, «Umana cosa è l'aver compassione degli afflitti.», Decameron, 1353, Proemio, incipit. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Decameron/Proemio

