«Più del presente contava il passato, più del…»: la frase di Giorgio Bassani in «Il giardino dei Finzi-Contini»

Più del presente contava il passato, più del possesso il ricordarsene.

— Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini · 1962
Copertina di "Il giardino dei Finzi-Contini" di Giorgio Bassani
Il giardino dei Finzi-Contini · 1962

È il narratore, ormai adulto, a scriverlo nel prologo del romanzo, introducendo la lunga rievocazione della propria giovinezza a Ferrara e dell'amicizia con la famiglia Finzi-Contini che seguirà per tutto il libro, fino alle leggi razziali e alla guerra che la spezzeranno per sempre. Guardando indietro, capisce che ciò che è rimasto di quegli anni non è quello che allora possedeva davvero, ma il solo fatto di poterselo ricordare.

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«Più del presente contava il passato, più del possesso il ricordarsene.» — Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini (1962). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Più del presente contava il passato, più del possesso il ricordarsene.» — Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini (1962). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · prologo
Come si cita questa frase

Giorgio Bassani, «Più del presente contava il passato, più del possesso il ricordarsene.», Il giardino dei Finzi-Contini, 1962, prologo.

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