«Noi non abbiamo un'anima immortale; non abbiamo…»: la frase di Hans Christian Andersen in «La sirenetta»
Noi non abbiamo un'anima immortale; non abbiamo altra vita che questa, noi; siamo come le verdi alghe marine, le quali, una volta tagliate, non rifioriscono più. Gli uomini, invece, hanno un'anima…
Noi non abbiamo un'anima immortale; non abbiamo altra vita che questa, noi; siamo come le verdi alghe marine, le quali, una volta tagliate, non rifioriscono più. Gli uomini, invece, hanno un'anima che vive sempre, che continua a vivere anche quando il corpo è divenuto polvere; e questa va su per l'aria tersa, sino in cielo, in mezzo allo scintillio delle stelle!

È la vecchia nonna, regina madre del regno del mare, a spiegarlo alla sirenetta più giovane, curiosa del mondo degli uomini sopra la superficie: le rivela che le sirene, pur vivendo fino a trecento anni, non hanno un'anima immortale e alla morte si dissolvono in spuma marina, mentre gli uomini, per quanto la loro vita sia più breve, possiedono un'anima destinata a salire in cielo per sempre. È questa rivelazione a spingere la sirenetta a desiderare, a ogni costo, di diventare umana.
Dove si trovatrad. Maria Pezzè Pascolato, in «Quaranta novelle», Hoepli, 1904, dialogo con la nonna sull'anima immortale. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Hans Christian Andersen, «Noi non abbiamo un'anima immortale; non abbiamo altra vita che questa, noi; siamo come le verdi alghe marine, le quali, una volta tagliate, non rifioriscono più. Gli uomini, invece, hanno un'anima che vive sempre, che continua a vivere anche quando il corpo è divenuto polvere; e questa va su per l'aria tersa, sino in cielo, in mezzo allo scintillio delle stelle!», La sirenetta, trad. Maria Pezzè Pascolato, in «Quaranta novelle», Hoepli, 1904, dialogo con la nonna sull'anima immortale. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Quaranta_novelle/La_sirenetta

