«Cos'è dunque il tempo? Se nessuno m'interroga, lo…»: la frase di Sant'Agostino in «Confessioni»

Cos'è dunque il tempo? Se nessuno m'interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi m'interroga, non lo so.

— Sant'Agostino, Confessioni · 397-400 d.C. ca.
Copertina di "Confessioni" di Sant'Agostino
Confessioni · 397-400 d.C. ca.

È lo stesso Agostino a fermarsi, in mezzo a una lunga preghiera rivolta a Dio, davanti a una domanda che sembra ovvia finché non si prova davvero a rispondere: che cos'è il tempo? Confessa che nella vita di ogni giorno usa questa parola senza alcun problema, ma che appena qualcuno gliela chiede di spiegare per davvero, la certezza gli sfugge — uno dei passaggi più celebri delle Confessioni, dal libro dedicato alla riflessione sul tempo e sull'eternità di Dio.

Dove si trovalibro XI, cap. 14. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Cos'è dunque il tempo? Se nessuno m'interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi m'interroga, non lo so.» — Sant'Agostino, Confessioni (397-400 d.C. ca.). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Cos'è dunque il tempo? Se nessuno m'interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi m'interroga, non lo so.» — Sant'Agostino, Confessioni (397-400 d.C. ca.). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · libro XI, cap. 14
Come si cita questa frase

Sant'Agostino, «Cos'è dunque il tempo? Se nessuno m'interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi m'interroga, non lo so.», Confessioni, 397-400 d.C. ca., libro XI, cap. 14. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Agostino_d%27Ippona

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