«Penso che la sigaretta abbia un gusto più intenso…»: la frase di Italo Svevo in «La coscienza di Zeno»
Penso che la sigaretta abbia un gusto più intenso quand'è l'ultima. Anche le altre hanno un loro gusto speciale, ma meno intenso. L'ultima acquista il suo sapore dal sentimento della vittoria su sè…
Penso che la sigaretta abbia un gusto più intenso quand'è l'ultima. Anche le altre hanno un loro gusto speciale, ma meno intenso. L'ultima acquista il suo sapore dal sentimento della vittoria su sè stesso e la speranza di un prossimo futuro di forza e di salute.

Tutte le citazioni da «La coscienza di Zeno»
Zeno Cosini, ormai anziano, scrive queste memorie su invito del suo psicoanalista, il dottor S., cominciando dalla storia del suo vizio: il fumo. Tra i ricordi torna più volte l'«ultima sigaretta», quella che ogni volta giura di fumare prima di smettere per sempre e di cui registra date e occasioni. In questo punto prova a spiegare perché gli sembri sempre più buona delle altre, e che cosa ci metta dentro.
Dove si trovaGiuseppe Morreale Editore, Milano, 1930 (seconda edizione), capitolo 3 «Il fumo», p. 15. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Italo Svevo, «Penso che la sigaretta abbia un gusto più intenso quand'è l'ultima. Anche le altre hanno un loro gusto speciale, ma meno intenso. L'ultima acquista il suo sapore dal sentimento della vittoria su sè stesso e la speranza di un prossimo futuro di forza e di salute.», La coscienza di Zeno, Giuseppe Morreale Editore, Milano, 1930 (seconda edizione), capitolo 3 «Il fumo», p. 15. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/La_coscienza_di_Zeno_(1930)/Il_fumo

