«Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo…»: il verso di Eugenio Montale da «Ossi di seppia»
Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato.

Tutte le citazioni da «Ossi di seppia»
È la prima strofa di una delle poesie-manifesto di «Ossi di seppia», diversa dalla chiusa di «Meriggiare pallido e assorto» già presente in archivio: Montale elenca tre immagini concrete della natura — un ruscello soffocato che gorgoglia, una foglia riarsa che si accartoccia, un cavallo caduto a terra — in cui riconosce il «male di vivere» che dà il titolo alla poesia, prima di contrapporlo, nella seconda strofa, al «bene» raro e fragile di un indifferente distacco.
Dove si trova1925, prima quartina della poesia eponima.
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Come si cita questa frase
Eugenio Montale, «Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato.», Ossi di seppia, 1925, prima quartina della poesia eponima.

