«Il mento poggiato sulle braccia incrociate, l'uomo…»: l’incipit di «Per chi suona la campana» di Ernest Hemingway
Il mento poggiato sulle braccia incrociate, l'uomo era disteso sulla terra bruna del bosco coperta d'aghi di pino. Sulla sua testa il vento investiva, fischiando, le cime degli alberi.

Sono le primissime righe del romanzo: Robert Jordan, il volontario americano arruolato con i repubblicani durante la guerra civile spagnola, è disteso nel bosco insieme alla sua guida, il vecchio Anselmo, in attesa di istruzioni per la missione — far saltare un ponte — che occuperà l'intero libro, ambientato nell'arco di soli tre giorni sulle montagne della Sierra di Guadarrama.
Dove si trovatrad. Maria Napolitano Martone, Mondadori, 1969, incipit. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Ernest Hemingway, «Il mento poggiato sulle braccia incrociate, l'uomo era disteso sulla terra bruna del bosco coperta d'aghi di pino. Sulla sua testa il vento investiva, fischiando, le cime degli alberi.», Per chi suona la campana, trad. Maria Napolitano Martone, Mondadori, 1969, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Ernest_Hemingway

