«A nessuno la terra è amica quanto al fante. Quando…»: la frase di Erich Maria Remarque in «Niente di nuovo sul fronte occidentale»

A nessuno la terra è amica quanto al fante. Quando vi si aggrappa, lungamente, violentemente; quando col volto e con le membra vi affonda nell'angoscia mortale del fuoco, allora essa è il suo unico…

A nessuno la terra è amica quanto al fante. Quando vi si aggrappa, lungamente, violentemente; quando col volto e con le membra vi affonda nell'angoscia mortale del fuoco, allora essa è il suo unico amico, gli è fratello.

— Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale · 1929
Copertina di "Niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque
Niente di nuovo sul fronte occidentale · 1929

È Paul Bäumer, il giovane soldato tedesco narratore del romanzo, a descrivere il legame quasi animale tra il fante e la terra della trincea: durante i bombardamenti, il corpo si aggrappa disperatamente al suolo, vi affonda il viso e le membra cercando riparo dal fuoco nemico. La terra diventa così l'unico rifugio possibile — silenzioso, accogliente, e allo stesso tempo la fossa in cui molti di quei soldati finiranno per restare.

Dove si trovaMondadori, 2015, riv. Elena Broseghini, p. 41, trad. Stefano Jacini. Fonte su Wikiquote →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«A nessuno la terra è amica quanto al fante. Quando vi si aggrappa, lungamente, violentemente; quando col volto e con le membra vi affonda nell'angoscia mortale del fuoco, allora essa è il suo unico amico, gli è fratello.» — Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale (1929). Grafica Sottolineature, versione chiara.«A nessuno la terra è amica quanto al fante. Quando vi si aggrappa, lungamente, violentemente; quando col volto e con le membra vi affonda nell'angoscia mortale del fuoco, allora essa è il suo unico amico, gli è fratello.» — Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale (1929). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 41
Come si cita questa frase

Erich Maria Remarque, «A nessuno la terra è amica quanto al fante. Quando vi si aggrappa, lungamente, violentemente; quando col volto e con le membra vi affonda nell'angoscia mortale del fuoco, allora essa è il suo unico amico, gli è fratello.», Niente di nuovo sul fronte occidentale, trad. di Stefano Jacini, Mondadori, 2015, riv. Elena Broseghini, p. 41. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Erich_Maria_Remarque

Segnala un errore in questa citazione