«Siamo dei morti spietati che per una sorta di…»: la frase di Erich Maria Remarque in «Niente di nuovo sul fronte occidentale»

Siamo dei morti spietati che per una sorta di trucco, di pericoloso sortilegio sono ancora in grado di muoversi e uccidere.

— Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale · 1929
Copertina di "Niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque
Niente di nuovo sul fronte occidentale · 1929

È una delle riflessioni di Paul Bäumer, il giovane soldato tedesco voce narrante del romanzo, dopo mesi di trincea sul fronte occidentale della Prima guerra mondiale: lui e i suoi compagni si accorgono di aver perso ogni capacità di provare affetto reciproco, ridotti a automatismi capaci solo di sopravvivere e uccidere.

Dove si trovaMondadori, 2015, riv. Elena Broseghini, p. 84, trad. Stefano Jacini. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Siamo dei morti spietati che per una sorta di trucco, di pericoloso sortilegio sono ancora in grado di muoversi e uccidere.» — Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale (1929). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Siamo dei morti spietati che per una sorta di trucco, di pericoloso sortilegio sono ancora in grado di muoversi e uccidere.» — Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale (1929). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 84
Come si cita questa frase

Erich Maria Remarque, «Siamo dei morti spietati che per una sorta di trucco, di pericoloso sortilegio sono ancora in grado di muoversi e uccidere.», Niente di nuovo sul fronte occidentale, trad. di Stefano Jacini, Mondadori, 2015, riv. Elena Broseghini, p. 84. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Erich_Maria_Remarque

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