«O è responsabile o non lo è; se lo è,…»: la frase di Elie Wiesel in «Il processo di Shamgorod»

O è responsabile o non lo è; se lo è, giudichiamolo; se non lo è, che smetta di giudicarci!

— Elie Wiesel, Il processo di Shamgorod · 1979

Siamo nella taverna del villaggio di Shamgorod, nell'Europa orientale del Seicento, dove un pogrom ha sterminato l'intera comunità ebraica lasciando in vita solo l'oste Berish e sua figlia; quando un gruppo di attori itineranti arriva per la festa di Purim, Berish li convince a inscenare non la solita commedia, ma un vero processo — con Dio stesso sul banco degli imputati.

Dove si trovatrad. Daniel Vogelmann, Giuntina, 1988, atto primo. Approfondisci →

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«O è responsabile o non lo è; se lo è, giudichiamolo; se non lo è, che smetta di giudicarci!» — Elie Wiesel, Il processo di Shamgorod (1979). Grafica Sottolineature, versione chiara.«O è responsabile o non lo è; se lo è, giudichiamolo; se non lo è, che smetta di giudicarci!» — Elie Wiesel, Il processo di Shamgorod (1979). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · atto primo
Come si cita questa frase

Elie Wiesel, «O è responsabile o non lo è; se lo è, giudichiamolo; se non lo è, che smetta di giudicarci!», Il processo di Shamgorod, trad. Daniel Vogelmann, Giuntina, 1988, atto primo. Testo: https://www.sololibri.net/Il-processo-di-Shamgorod-Elie.html

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