«Penso che la bellezza sia un inganno... è cipria…»: la frase di Elena Ferrante in «Storia del nuovo cognome»

Penso che la bellezza sia un inganno... è cipria passata sopra l'orrore.

— Elena Ferrante, Storia del nuovo cognome · 2012
Copertina di "Storia del nuovo cognome" di Elena Ferrante
Storia del nuovo cognome · 2012

È una riflessione di Elena Greco durante l'esame di maturità, nel secondo dei quattro romanzi del ciclo dell'Amica geniale, ambientato nella Napoli degli anni Sessanta: mentre lei si prepara a proseguire gli studi lontano dal rione, l'amica Lila si è già sposata giovanissima con Stefano, il salumiere che la corteggiava — un matrimonio che le due amiche, in modi opposti, vivono già come una gabbia.

Dove si trovaedizioni e/o, 2012, parte seconda, «Giovinezza», l'esame di maturità di Elena. Approfondisci →

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«Penso che la bellezza sia un inganno... è cipria passata sopra l'orrore.» — Elena Ferrante, Storia del nuovo cognome (2012). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Penso che la bellezza sia un inganno... è cipria passata sopra l'orrore.» — Elena Ferrante, Storia del nuovo cognome (2012). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · parte seconda, «Giovinezza», l'esame di maturità di Elena
Come si cita questa frase

Elena Ferrante, «Penso che la bellezza sia un inganno... è cipria passata sopra l'orrore.», Storia del nuovo cognome, edizioni e/o, 2012, parte seconda, «Giovinezza», l'esame di maturità di Elena. Testo: https://metropolitanmagazine.it/lamica-geniale/

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