«L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a…»: la frase di Dino Buzzati in «Il deserto dei Tartari»

L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.

— Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari · 1940
Copertina di "Il deserto dei Tartari" di Dino Buzzati
Il deserto dei Tartari · 1940

È un pensiero legato all'attesa che intrappola gli ufficiali della Fortezza Bastiani, l'avamposto ai confini del regno dove il tenente Giovanni Drogo, giunto giovane, finirà per consumare la vita aspettando un attacco nemico dal deserto che forse non arriverà mai: anche i più lucidi, scrive Buzzati nel settimo capitolo, restano legati alla vaga possibilità di un'ora di gloria che col tempo si fa sempre più incerta.

Dove si trovaMondadori, Milano, 1958, cap. 7. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.» — Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari (1940). Grafica Sottolineature, versione chiara.«L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.» — Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari (1940). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. 7
Come si cita questa frase

Dino Buzzati, «L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.», Il deserto dei Tartari, Mondadori, Milano, 1958, cap. 7. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Dino_Buzzati

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