«Cambiando stato, voglio cambiar costume; e lor…»: la frase di Carlo Goldoni in «La locandiera»

Cambiando stato, voglio cambiar costume; e lor signori ancora profittino di quanto hanno veduto, in vantaggio e sicurezza del loro cuore.

— Carlo Goldoni, La locandiera · 1753
Copertina di "La locandiera" di Carlo Goldoni
La locandiera · 1753

Sono le ultime battute della commedia: Mirandolina, la scaltra locandiera che ha tenuto in scacco tre pretendenti nobili per tutto lo spettacolo, annuncia il proprio matrimonio con il servitore Fabrizio e chiude il gioco delle finzioni con una morale rivolta direttamente al pubblico maschile in sala.

Dove si trova1753, atto III, scena ultima. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«Cambiando stato, voglio cambiar costume; e lor signori ancora profittino di quanto hanno veduto, in vantaggio e sicurezza del loro cuore.» — Carlo Goldoni, La locandiera (1753). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Cambiando stato, voglio cambiar costume; e lor signori ancora profittino di quanto hanno veduto, in vantaggio e sicurezza del loro cuore.» — Carlo Goldoni, La locandiera (1753). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · atto III, scena ultima
Come si cita questa frase

Carlo Goldoni, «Cambiando stato, voglio cambiar costume; e lor signori ancora profittino di quanto hanno veduto, in vantaggio e sicurezza del loro cuore.», La locandiera, 1753, atto III, scena ultima. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/La_locandiera/Atto_III

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