«Lo stato di pace fra esseri umani che vivono in…»: la frase di Immanuel Kant in «Per la pace perpetua»

Lo stato di pace fra esseri umani che vivono in reciproca vicinanza non è uno stato di natura, il quale è piuttosto uno stato di guerra.

— Immanuel Kant, Per la pace perpetua · 1795
Copertina di "Per la pace perpetua" di Immanuel Kant
Per la pace perpetua · 1795

È la frase che apre la Seconda sezione del saggio, quella che elenca gli «articoli definitivi» per una pace duratura fra Stati: per Kant la pace non è la condizione originaria da cui l'umanità si allontana con la guerra, ma un traguardo che va istituito attivamente, perché lo stato naturale fra popoli vicini è semmai il conflitto.

Dove si trovatraduzione online, 2011, Seconda sezione, trad. Maria Chiara Pievatolo. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«Lo stato di pace fra esseri umani che vivono in reciproca vicinanza non è uno stato di natura, il quale è piuttosto uno stato di guerra.» — Immanuel Kant, Per la pace perpetua (1795). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Lo stato di pace fra esseri umani che vivono in reciproca vicinanza non è uno stato di natura, il quale è piuttosto uno stato di guerra.» — Immanuel Kant, Per la pace perpetua (1795). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Seconda sezione
Come si cita questa frase

Immanuel Kant, «Lo stato di pace fra esseri umani che vivono in reciproca vicinanza non è uno stato di natura, il quale è piuttosto uno stato di guerra.», Per la pace perpetua, trad. di Maria Chiara Pievatolo, traduzione online, 2011, Seconda sezione. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Per_la_pace_perpetua

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