«Tutti quelli che fanno codesto mestiere, finiscono…»: la frase di Carlo Collodi in «Le avventure di Pinocchio»

Tutti quelli che fanno codesto mestiere, finiscono sempre allo spedale o in prigione.

— Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio · 1883
Copertina di "Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi
Le avventure di Pinocchio · 1883

È l'ammonimento che il Grillo-parlante rivolge a Pinocchio nel quarto capitolo del romanzo, dopo che il burattino gli ha confessato di voler passare la vita a mangiare, bere, dormire e vagabondare senza fare nulla: il grillo, che abita la casa di Geppetto da più di cent'anni, viene subito dopo schiacciato da un martello scagliato da Pinocchio infastidito.

Dove si trovaR. Bemporad & figlio, Firenze, 1902, cap. IV, p. 26. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«Tutti quelli che fanno codesto mestiere, finiscono sempre allo spedale o in prigione.» — Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio (1883). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Tutti quelli che fanno codesto mestiere, finiscono sempre allo spedale o in prigione.» — Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio (1883). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. IV, p. 26
Come si cita questa frase

Carlo Collodi, «Tutti quelli che fanno codesto mestiere, finiscono sempre allo spedale o in prigione.», Le avventure di Pinocchio, R. Bemporad & figlio, Firenze, 1902, cap. IV, p. 26. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Le_avventure_di_Pinocchio/Capitolo_4

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