«Egli ha pochissime facoltà; ha poco da pensare a'…»: la frase di Ridolfo in «La bottega del caffè» di Carlo Goldoni
Egli ha pochissime facoltà; ha poco da pensare a' fatti suoi, e per questo pensa sempre a quelli degli altri.

Siamo ancora nell'atto I della commedia: Ridolfo spiega al giovane Eugenio perché il pettegolo Don Marzio si intrometta di continuo nei fatti degli altri avventori del caffè — non avendo quasi nulla di proprio a cui pensare, gli manca anche la capacità di occuparsi della propria vita, e riempie quel vuoto spiando e commentando quella altrui. Un ritratto tagliente del maldicente da salotto, figura ricorrente nella commedia goldoniana.
Dove si trovaOpere complete, Venezia, 1909, vol. IV, atto I, scena XI. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Carlo Goldoni, «Egli ha pochissime facoltà; ha poco da pensare a' fatti suoi, e per questo pensa sempre a quelli degli altri.», La bottega del caffè, Opere complete, Venezia, 1909, vol. IV, atto I, scena XI. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/La_bottega_del_caff%C3%A8/Atto_I

