«Nulla era risolto, tutto restava possibile.»: la frase di Simone de Beauvoir in «Memorie d'una ragazza perbene»
Nulla era risolto, tutto restava possibile.
Sono le ultime righe di questo primo volume delle memorie di Simone de Beauvoir, che si apre con la propria nascita, il 9 gennaio 1908, e ripercorre l'infanzia e la giovinezza fino alla soglia dell'età adulta. Guardando indietro a quel periodo di formazione — gli studi, le prime amicizie intellettuali, la progressiva presa di distanza dall'educazione borghese e cattolica ricevuta — de Beauvoir chiude il libro su una nota di apertura verso il futuro, non di bilancio definitivo.
Dove si trovaultime righe del libro.
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Come si cita questa frase
Simone de Beauvoir, «Nulla era risolto, tutto restava possibile.», Memorie d'una ragazza perbene, 1958, ultime righe del libro.

