«Nulla era risolto, tutto restava possibile.»: la frase di Simone de Beauvoir in «Memorie d'una ragazza perbene»

Nulla era risolto, tutto restava possibile.

— Simone de Beauvoir, Memorie d'una ragazza perbene · 1958

Sono le ultime righe di questo primo volume delle memorie di Simone de Beauvoir, che si apre con la propria nascita, il 9 gennaio 1908, e ripercorre l'infanzia e la giovinezza fino alla soglia dell'età adulta. Guardando indietro a quel periodo di formazione — gli studi, le prime amicizie intellettuali, la progressiva presa di distanza dall'educazione borghese e cattolica ricevuta — de Beauvoir chiude il libro su una nota di apertura verso il futuro, non di bilancio definitivo.

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La citazione in immagine

«Nulla era risolto, tutto restava possibile.» — Simone de Beauvoir, Memorie d'una ragazza perbene (1958). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Nulla era risolto, tutto restava possibile.» — Simone de Beauvoir, Memorie d'una ragazza perbene (1958). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · ultime righe del libro
Come si cita questa frase

Simone de Beauvoir, «Nulla era risolto, tutto restava possibile.», Memorie d'una ragazza perbene, 1958, ultime righe del libro.

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