«Cantami, o Diva, del Pelíde Achille l'ira funesta…»: il verso di Omero da «Iliade»
Cantami, o Diva, del Pelíde Achille l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco generose travolse alme d'eroi.

È il primo verso dell'Iliade, il poema epico sulla guerra di Troia attribuito a Omero: la Musa viene invocata a raccontare l'ira di Achille, nata da un litigio con il comandante greco Agamennone, che costerà la vita a moltissimi eroi achei. Qui nella storica traduzione italiana in versi sciolti di Vincenzo Monti (1825), tra le più diffuse e studiate nelle scuole italiane.
Dove si trova1825, Libro I, vv. 1-5, trad. Vincenzo Monti. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Omero, «Cantami, o Diva, del Pelíde Achille l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco generose travolse alme d'eroi.», Iliade, trad. di Vincenzo Monti, 1825, Libro I, vv. 1-5. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Iliade_(Monti)/Libro_I

