«Dio principe di tutte le cose essere buono, prova…»: la frase di Boezio in «Della consolazione della filosofia»
Dio principe di tutte le cose essere buono, prova una certa immaginazione e concetto comune di tutti gli animi, che tale lo comprendono e credono; perciocchè, non si potendo immaginare cosa alcuna…
Dio principe di tutte le cose essere buono, prova una certa immaginazione e concetto comune di tutti gli animi, che tale lo comprendono e credono; perciocchè, non si potendo immaginare cosa alcuna migliore di Dio, chi può dubitare che quello, del quale nulla è migliore, non sia buono?

Tutte le citazioni da «Della consolazione della filosofia»
Prosegue l'argomentazione del Libro III: dopo aver escluso a una a una le false vie verso la beatitudine, la Filosofia usa un'osservazione condivisa da tutti gli uomini — che nulla può essere pensato più grande di Dio — per dimostrare che Dio deve possedere il sommo bene, e dunque coincidere con la beatitudine stessa che l'opera intera cerca di definire.
Dove si trovaXVI sec., Libro III, prosa X, trad. Benedetto Varchi. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Boezio, «Dio principe di tutte le cose essere buono, prova una certa immaginazione e concetto comune di tutti gli animi, che tale lo comprendono e credono; perciocchè, non si potendo immaginare cosa alcuna migliore di Dio, chi può dubitare che quello, del quale nulla è migliore, non sia buono?», Della consolazione della filosofia, trad. di Benedetto Varchi, XVI sec., 524 d.C. ca., Libro III, prosa X. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Della_consolazione_della_filosofia/Libro_III

