«Dio principe di tutte le cose essere buono, prova…»: la frase di Boezio in «Della consolazione della filosofia»

Dio principe di tutte le cose essere buono, prova una certa immaginazione e concetto comune di tutti gli animi, che tale lo comprendono e credono; perciocchè, non si potendo immaginare cosa alcuna…

Dio principe di tutte le cose essere buono, prova una certa immaginazione e concetto comune di tutti gli animi, che tale lo comprendono e credono; perciocchè, non si potendo immaginare cosa alcuna migliore di Dio, chi può dubitare che quello, del quale nulla è migliore, non sia buono?

— Boezio, Della consolazione della filosofia · 524 d.C. ca.
Copertina di "Della consolazione della filosofia" di Boezio
Della consolazione della filosofia · 524 d.C. ca.

Prosegue l'argomentazione del Libro III: dopo aver escluso a una a una le false vie verso la beatitudine, la Filosofia usa un'osservazione condivisa da tutti gli uomini — che nulla può essere pensato più grande di Dio — per dimostrare che Dio deve possedere il sommo bene, e dunque coincidere con la beatitudine stessa che l'opera intera cerca di definire.

Dove si trovaXVI sec., Libro III, prosa X, trad. Benedetto Varchi. Testo su Wikisource →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Dio principe di tutte le cose essere buono, prova una certa immaginazione e concetto comune di tutti gli animi, che tale lo comprendono e credono; perciocchè, non si potendo immaginare cosa alcuna migliore di Dio, chi può dubitare che quello, del quale nulla è migliore, non sia buono?» — Boezio, Della consolazione della filosofia (524 d.C. ca.). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Dio principe di tutte le cose essere buono, prova una certa immaginazione e concetto comune di tutti gli animi, che tale lo comprendono e credono; perciocchè, non si potendo immaginare cosa alcuna migliore di Dio, chi può dubitare che quello, del quale nulla è migliore, non sia buono?» — Boezio, Della consolazione della filosofia (524 d.C. ca.). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Libro III, prosa X
Come si cita questa frase

Boezio, «Dio principe di tutte le cose essere buono, prova una certa immaginazione e concetto comune di tutti gli animi, che tale lo comprendono e credono; perciocchè, non si potendo immaginare cosa alcuna migliore di Dio, chi può dubitare che quello, del quale nulla è migliore, non sia buono?», Della consolazione della filosofia, trad. di Benedetto Varchi, XVI sec., 524 d.C. ca., Libro III, prosa X. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Della_consolazione_della_filosofia/Libro_III

Segnala un errore in questa citazione