«La musica è così in alto, che nessuna mente può…»: la frase di Patrick Süskind in «Il contrabbasso»
La musica è così in alto, che nessuna mente può afferrarla, e da essa si sprigiona un effetto che domina tutti e di cui nessuno riesce a rendersi conto.

È una battuta del monologo di Franz Tricarico, contrabbassista di terza fila nell'orchestra di stato, chiuso nella propria stanza insonorizzata prima di un concerto: pubblicata nel 1981, questa commedia in atto unico segue il progressivo scivolare del personaggio dall'elogio del proprio strumento all'ammissione, sempre più amara, di essere un musicista mediocre, frustrato e innamorato senza speranza di una cantante del coro.
Dove si trovatrad. Giovanna Agabio, TEA, monologo, citazione attribuita a Goethe.
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Patrick Süskind, «La musica è così in alto, che nessuna mente può afferrarla, e da essa si sprigiona un effetto che domina tutti e di cui nessuno riesce a rendersi conto.», Il contrabbasso, trad. Giovanna Agabio, TEA, 1981, monologo, citazione attribuita a Goethe.

