«Il mare è tutto: non per nulla copre i sette decimi…»: la frase del capitano Nemo in «Ventimila leghe sotto i mari» di Jules Verne
Il mare è tutto: non per nulla copre i sette decimi del globo. Ha un'aria pura e sana, è il deserto immenso dove l'uomo non è mai solo, perché sente la vita fremergli accanto. Il mare è il veicolo di…
Il mare è tutto: non per nulla copre i sette decimi del globo. Ha un'aria pura e sana, è il deserto immenso dove l'uomo non è mai solo, perché sente la vita fremergli accanto. Il mare è il veicolo di un'esistenza soprannaturale e prodigiosa, è movimento ed amore, è l'infinito vivente.

È il capitano Nemo a dirlo al professor Aronnax, nella prima vera conversazione fra i due a bordo del Nautilus: gli spiega perché ha scelto di vivere per sempre in mare, lontano dalla terraferma e dagli uomini. Per Nemo il mare non è un rifugio ma un mondo a parte, pieno di vita e di libertà — l'esatto opposto della terra, da cui si è volontariamente allontanato per sempre.
Dove si trovamonologo del capitano Nemo.
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Come si cita questa frase
Jules Verne, «Il mare è tutto: non per nulla copre i sette decimi del globo. Ha un'aria pura e sana, è il deserto immenso dove l'uomo non è mai solo, perché sente la vita fremergli accanto. Il mare è il veicolo di un'esistenza soprannaturale e prodigiosa, è movimento ed amore, è l'infinito vivente.», Ventimila leghe sotto i mari, 1870, monologo del capitano Nemo.

