«La mia impresa non è difficile, nella sostanza. Mi…»: la frase di Pierre Menard in «Finzioni» di Jorge Luis Borges

La mia impresa non è difficile, nella sostanza. Mi basterebbe essere immortale per condurla a termine.

— Jorge Luis Borges, Finzioni · 1944
Copertina di "Finzioni" di Jorge Luis Borges
Finzioni · 1944

È Pierre Menard stesso, nel racconto che porta il suo nome, a descrivere così il proprio progetto letterario: non tradurre né copiare il Don Chisciotte, ma riscriverlo parola per parola come se fosse opera propria — un'impresa che considera realizzabile restando fedele, nel corso della propria vita, a un'unica idea fino a farla coincidere con quella di Cervantes senza averlo mai riletto.

Dove si trova2003, Pierre Menard, autore del Don Chisciotte; p. 40, trad. Franco Lucentini. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«La mia impresa non è difficile, nella sostanza. Mi basterebbe essere immortale per condurla a termine.» — Jorge Luis Borges, Finzioni (1944). Grafica Sottolineature, versione chiara.«La mia impresa non è difficile, nella sostanza. Mi basterebbe essere immortale per condurla a termine.» — Jorge Luis Borges, Finzioni (1944). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Pierre Menard, autore del Don Chisciotte; p. 40
Come si cita questa frase

Jorge Luis Borges, «La mia impresa non è difficile, nella sostanza. Mi basterebbe essere immortale per condurla a termine.», Finzioni, trad. di Franco Lucentini, 2003, Pierre Menard, autore del Don Chisciotte; p. 40. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Jorge_Luis_Borges

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