«Adesso che son quì, ad analizzarmi, sono colto da…»: la frase di Italo Svevo in «La coscienza di Zeno»
Adesso che son quì, ad analizzarmi, sono colto da un dubbio: che io forse abbia amato tanto la sigaretta per poter riversare su di essa la colpa della mia incapacità?

Tutte le citazioni da «La coscienza di Zeno»
Nel capitolo dedicato al fumo, Zeno ricostruisce la storia del proprio vizio: le prime sigarette rubate da ragazzo, poi le tante promesse di smettere. A un certo punto si ferma a chiedersi perché vi sia rimasto legato così a lungo e mette in dubbio la propria versione dei fatti: la sigaretta, che ha sempre accusato di rovinargli la vita, potrebbe essere stata soltanto un comodo capro espiatorio per la sua incapacità.
Dove si trovaGiuseppe Morreale Editore, Milano, 1930 (seconda edizione), capitolo 3 «Il fumo», p. 14. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Italo Svevo, «Adesso che son quì, ad analizzarmi, sono colto da un dubbio: che io forse abbia amato tanto la sigaretta per poter riversare su di essa la colpa della mia incapacità?», La coscienza di Zeno, Giuseppe Morreale Editore, Milano, 1930 (seconda edizione), capitolo 3 «Il fumo», p. 14. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/La_coscienza_di_Zeno_(1930)/Il_fumo

