«Voglio dire che ho lasciato scuole e posti senza…»: la frase di Holden Caulfield in «Il giovane Holden» di J.D. Salinger

Voglio dire che ho lasciato scuole e posti senza nemmeno sapere che li stavo lasciando. È una cosa che odio. Che l'addio sia triste o brutto non me ne importa niente, ma quando lascio un posto mi…

Voglio dire che ho lasciato scuole e posti senza nemmeno sapere che li stavo lasciando. È una cosa che odio. Che l'addio sia triste o brutto non me ne importa niente, ma quando lascio un posto mi piace saperlo.

— J.D. Salinger, Il giovane Holden · 1951
Copertina di "Il giovane Holden" di J.D. Salinger
Il giovane Holden · 1951

È Holden Caulfield a spiegarlo, ricordando l'addio al professor Spencer prima di lasciare l'ennesimo collegio da cui è stato espulso: quello che non sopporta, dice, non è tanto la tristezza o la bruttezza del distacco in sé, quanto il fatto di lasciare un posto senza avere il tempo di rendersi davvero conto che lo sta facendo — un tema che percorrerà tutto il romanzo.

Dove si trovacollana Super ET, Einaudi, 2008, cap. I, p. 6, trad. Adriana Motti. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Voglio dire che ho lasciato scuole e posti senza nemmeno sapere che li stavo lasciando. È una cosa che odio. Che l'addio sia triste o brutto non me ne importa niente, ma quando lascio un posto mi piace saperlo.» — J.D. Salinger, Il giovane Holden (1951). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Voglio dire che ho lasciato scuole e posti senza nemmeno sapere che li stavo lasciando. È una cosa che odio. Che l'addio sia triste o brutto non me ne importa niente, ma quando lascio un posto mi piace saperlo.» — J.D. Salinger, Il giovane Holden (1951). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. I, p. 6
Come si cita questa frase

J.D. Salinger, «Voglio dire che ho lasciato scuole e posti senza nemmeno sapere che li stavo lasciando. È una cosa che odio. Che l'addio sia triste o brutto non me ne importa niente, ma quando lascio un posto mi piace saperlo.», Il giovane Holden, trad. di Adriana Motti, collana Super ET, Einaudi, 2008, cap. I, p. 6. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/J._D._Salinger

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