«Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente…»: la frase di Haruki Murakami in «Kafka sulla spiaggia»
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non…
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.

Il ragazzo chiamato Corvo lo dice a Kafka Tamura, il protagonista quindicenne fuggito di casa a Tokyo per sfuggire a una profezia paterna di stampo edipico che lo perseguita fin dall'infanzia: nel romanzo del 2002, questa voce interiore — una sorta di alter ego più coraggioso del ragazzo stesso — lo accompagna in un viaggio fra Tokyo e Shikoku sospeso fra realtà e sogno.
Dove si trovaEinaudi, 2008, capitolo 1 ("Il ragazzo chiamato Corvo"), trad. Giorgio Amitrano. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Haruki Murakami, «Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.», Kafka sulla spiaggia, trad. di Giorgio Amitrano, Einaudi, 2008, capitolo 1 ("Il ragazzo chiamato Corvo"). Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Haruki_Murakami

