«Per ogni Giovanna d'Arco c'è un Hitler appollaiato…»: la frase di Charles Bukowski in «Factotum»
Per ogni Giovanna d'Arco c'è un Hitler appollaiato dall'altra estremità dell'altalena. La vecchia storia del bene e del male.

Nel romanzo del 1975 che segue Chinaski attraverso una serie infinita di lavori saltuari e licenziamenti, il protagonista si ferma a osservare, con il cinismo che lo contraddistingue, come la storia continui sempre a ripetersi allo stesso modo: a ogni figura capace di redimere l'umanità corrisponde sempre, da qualche parte, qualcuno pronto a distruggerla.
Dove si trovaFeltrinelli, p. 111, trad. Simona Viciani. Fonte su Wikiquote →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Charles Bukowski, «Per ogni Giovanna d'Arco c'è un Hitler appollaiato dall'altra estremità dell'altalena. La vecchia storia del bene e del male.», Factotum, trad. di Simona Viciani, Feltrinelli, 1975, p. 111. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Charles_Bukowski

