«Chiamatemi Ismaele.»: l’incipit di «Moby Dick» di Herman Melville
Chiamatemi Ismaele.

Tutte le citazioni da «Moby Dick»
«Chiamatemi», non «mi chiamo»: il narratore non dice mai se Ismaele sia il suo vero nome, solo quello con cui vuole essere conosciuto — ripreso dalla Bibbia, dove Ismaele è il figlio di Abramo mandato nel deserto, simbolo di chi vive in esilio: pubblicato nel 1851 e accolto con scarso successo in vita di Melville, il romanzo sulla caccia alla balena bianca sarebbe stato riscoperto solo decenni dopo la sua morte.
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Come si cita questa frase
Herman Melville, «Chiamatemi Ismaele.», Moby Dick, 1851, incipit.

