«Non maledire ciò che viene dal cielo. Inclusa la…»: l’incipit di «La bastarda di Istanbul» di Elif Shafak

Non maledire ciò che viene dal cielo. Inclusa la pioggia.

— Elif Shafak, La bastarda di Istanbul · 2006
Copertina di "La bastarda di Istanbul" di Elif Shafak
La bastarda di Istanbul · 2006

È la frase-manifesto con cui si apre il romanzo, pronunciata mentre la diciannovenne Zeliha attraversa Istanbul sotto la pioggia, incinta e diretta verso una decisione che cambierà la sua vita: Zeliha è una delle quattro sorelle Kazançi, in una famiglia di sole donne dove il padre della bambina che porta in grembo, Asya, resterà per tutto il libro un vuoto mai colmato.

Dove si trovatrad. Laura Prandino, Rizzoli, 2007, incipit.

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La citazione in immagine

«Non maledire ciò che viene dal cielo. Inclusa la pioggia.» — Elif Shafak, La bastarda di Istanbul (2006). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Non maledire ciò che viene dal cielo. Inclusa la pioggia.» — Elif Shafak, La bastarda di Istanbul (2006). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit
Come si cita questa frase

Elif Shafak, «Non maledire ciò che viene dal cielo. Inclusa la pioggia.», La bastarda di Istanbul, trad. Laura Prandino, Rizzoli, 2007, incipit.

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