«Avevo visto una povera capinera chiusa in gabbia:…»: l’incipit di «Storia di una capinera» di Giovanni Verga

Avevo visto una povera capinera chiusa in gabbia: era timida, triste, malaticcia ci guardava con occhio spaventato; si rifuggiava in un angolo della sua gabbia, e allorché udiva il canto allegro…

Avevo visto una povera capinera chiusa in gabbia: era timida, triste, malaticcia ci guardava con occhio spaventato; si rifuggiava in un angolo della sua gabbia, e allorché udiva il canto allegro degli altri uccelletti.

— Giovanni Verga, Storia di una capinera · 1871
Copertina di "Storia di una capinera" di Giovanni Verga
Storia di una capinera · 1871

È chi scrive le lettere che compongono il romanzo — una giovane educanda che il lettore conoscerà come Maria — a raccontarlo come prima immagine: nella capinera morta di tristezza nonostante le cure ricevute riconosce in anticipo il proprio destino, quello di tutte le fanciulle rinchiuse in convento dalla volontà delle famiglie e da un'educazione religiosa che le priva della libertà di scegliere.

Dove si trovaintroduzione di Santino Spartà, Newton Compton, Roma, 1993, incipit. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Avevo visto una povera capinera chiusa in gabbia: era timida, triste, malaticcia ci guardava con occhio spaventato; si rifuggiava in un angolo della sua gabbia, e allorché udiva il canto allegro degli altri uccelletti.» — Giovanni Verga, Storia di una capinera (1871). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Avevo visto una povera capinera chiusa in gabbia: era timida, triste, malaticcia ci guardava con occhio spaventato; si rifuggiava in un angolo della sua gabbia, e allorché udiva il canto allegro degli altri uccelletti.» — Giovanni Verga, Storia di una capinera (1871). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit
Come si cita questa frase

Giovanni Verga, «Avevo visto una povera capinera chiusa in gabbia: era timida, triste, malaticcia ci guardava con occhio spaventato; si rifuggiava in un angolo della sua gabbia, e allorché udiva il canto allegro degli altri uccelletti.», Storia di una capinera, introduzione di Santino Spartà, Newton Compton, Roma, 1993, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Giovanni_Verga

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