«Io non voglio vivere come un cane alla catena, come…»: la frase di 'Ntoni in «I Malavoglia» di Giovanni Verga
Io non voglio vivere come un cane alla catena, come l'asino di compare Alfio, o come un mulo da bindolo, sempre a girar la ruota; io non voglio morir di fame in un cantuccio, o finire in bocca ai…
Io non voglio vivere come un cane alla catena, come l'asino di compare Alfio, o come un mulo da bindolo, sempre a girar la ruota; io non voglio morir di fame in un cantuccio, o finire in bocca ai pescicani.

Tutte le citazioni da «I Malavoglia»
'Ntoni, il maggiore dei nipoti di padron 'Ntoni, non si rassegna più alla vita da pescatore: dice alla famiglia che vuole cambiar stato, diventare ricco, andare a stare in città. Il nonno gli risponde con il proverbio secondo cui ogni uccello ama il proprio nido e gli indica le passere che tornano sempre a farlo nello stesso posto. Il giovane ribatte con queste parole, rifiutando di vivere come un cane alla catena.
Dove si trovaFratelli Treves, Milano, 1907, capitolo XI, p. 215. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Giovanni Verga, «Io non voglio vivere come un cane alla catena, come l'asino di compare Alfio, o come un mulo da bindolo, sempre a girar la ruota; io non voglio morir di fame in un cantuccio, o finire in bocca ai pescicani.», I Malavoglia, Fratelli Treves, Milano, 1907, capitolo XI, p. 215. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/I_Malavoglia/Capitolo_XI

