«Suonava la messa dell'alba a San Giovanni; ma il…»: la frase di Giovanni Verga in «Mastro-don Gesualdo»

Suonava la messa dell'alba a San Giovanni; ma il paesetto dormiva ancora della grossa, perché era piovuto da tre giorni, e nei seminati ci si affondava fino a mezza gamba.

— Giovanni Verga, Mastro-don Gesualdo · 1889
Copertina di "Mastro-don Gesualdo" di Giovanni Verga
Mastro-don Gesualdo · 1889

È l'incipit del romanzo, ambientato in un paese siciliano sotto la pioggia: la scena introduce con calma il mondo contadino e piccolo-borghese in cui si muoverà Gesualdo Motta, il muratore arricchito che dà il titolo al libro, secondo romanzo del ciclo dei Vinti dopo I Malavoglia.

Dove si trova1889, Parte prima, cap. I. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«Suonava la messa dell'alba a San Giovanni; ma il paesetto dormiva ancora della grossa, perché era piovuto da tre giorni, e nei seminati ci si affondava fino a mezza gamba.» — Giovanni Verga, Mastro-don Gesualdo (1889). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Suonava la messa dell'alba a San Giovanni; ma il paesetto dormiva ancora della grossa, perché era piovuto da tre giorni, e nei seminati ci si affondava fino a mezza gamba.» — Giovanni Verga, Mastro-don Gesualdo (1889). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Parte prima, cap. I
Come si cita questa frase

Giovanni Verga, «Suonava la messa dell'alba a San Giovanni; ma il paesetto dormiva ancora della grossa, perché era piovuto da tre giorni, e nei seminati ci si affondava fino a mezza gamba.», Mastro-don Gesualdo, 1889, Parte prima, cap. I. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Mastro-don_Gesualdo/Parte_prima/Cap_I

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