«La tentazione di fare ciò che è proibito proprio…»: la frase di Robert Louis Stevenson in «Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde»
La tentazione di fare ciò che è proibito proprio perché è proibito è la più grande delle tentazioni.

È la confessione scritta con cui il romanzo si chiude, il decimo e ultimo capitolo: il dottor Jekyll, ormai incapace di controllare le proprie trasformazioni in Hyde, ripercorre come tutto sia cominciato — non da un impulso incontrollabile, ma da una tentazione precisa, quella di infrangere un divieto proprio perché era un divieto, ben prima che l'esperimento chimico gliene desse i mezzi.
Dove si trovaconfessione finale di Jekyll.
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Robert Louis Stevenson, «La tentazione di fare ciò che è proibito proprio perché è proibito è la più grande delle tentazioni.», Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, 1886, confessione finale di Jekyll.

