«Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti…»: la frase di Giovanni Verga in «I Malavoglia»

Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.

— Giovanni Verga, I Malavoglia · 1881
Copertina di "I Malavoglia" di Giovanni Verga
I Malavoglia · 1881

Siamo nelle ultime pagine del romanzo, di notte: 'Ntoni attraversa la piazza deserta di Trezza, con tutti gli usci chiusi e il cane che gli abbaia dietro. A fargli compagnia resta soltanto il mare, che brontola fra gli scogli dei Fariglioni, il mare che per la sua famiglia è stato insieme mestiere e sciagura: il narratore lo descrive come una voce che non appartiene a nessun paese, ma a chiunque stia ad ascoltarla.

Dove si trovaFratelli Treves, Milano, 1907, capitolo XV, p. 340. Testo su Wikisource →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.» — Giovanni Verga, I Malavoglia (1881). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.» — Giovanni Verga, I Malavoglia (1881). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo XV, p. 340
Come si cita questa frase

Giovanni Verga, «Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.», I Malavoglia, Fratelli Treves, Milano, 1907, capitolo XV, p. 340. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/I_Malavoglia/Capitolo_XV

Segnala un errore in questa citazione