«Solo il sambuco odorava dalle ampie antele candide…»: la frase di Gabriele D'Annunzio in «Il libro delle vergini»
Solo il sambuco odorava dalle ampie antele candide fresco e mite, là entro. Le farfalle passavano fuggevoli; gruppi di chiocciole andavano qua e là strisciando tra le piante succose, lasciando le…
Solo il sambuco odorava dalle ampie antele candide fresco e mite, là entro. Le farfalle passavano fuggevoli; gruppi di chiocciole andavano qua e là strisciando tra le piante succose, lasciando le righe lucenti.

Anche questo passo viene da «Il libro delle vergini», la prima raccolta di novelle di D'Annunzio (1884): qui dal racconto «Favola sentimentale». È una descrizione di un giardino estivo — il profumo del sambuco, le farfalle, le chiocciole tra le piante — resa con la stessa attenzione sensoriale minuziosa che l'autore, ancora ventenne, applica sia ai paesaggi sia ai corpi in tutta questa raccolta d'esordio.
Dove si trovaCasa Editrice A. Sommaruga e C., Roma, 1884, Favola sentimentale, p. 103. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Gabriele D'Annunzio, «Solo il sambuco odorava dalle ampie antele candide fresco e mite, là entro. Le farfalle passavano fuggevoli; gruppi di chiocciole andavano qua e là strisciando tra le piante succose, lasciando le righe lucenti.», Il libro delle vergini, Casa Editrice A. Sommaruga e C., Roma, 1884, Favola sentimentale, p. 103. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Gabriele_D%27Annunzio

