«Un fiotto di sanità caldo la riempiva; certe sùbite…»: la frase di Gabriele D'Annunzio in «Il libro delle vergini»
Un fiotto di sanità caldo la riempiva; certe sùbite gioie di vivere le muovevano il sangue, le mettevano nel petto quasi dei battimenti d'ale, le mettevano de' canti nella bocca.

Il passo viene da «Le Vergini», uno dei racconti che compongono «Il libro delle vergini», la prima raccolta di novelle pubblicata da D'Annunzio nel 1884, quando aveva poco più di vent'anni. È un momento di improvvisa pienezza fisica del personaggio femminile al centro del racconto: un'ondata di energia vitale che le attraversa il corpo, resa con lo stile sensuale e minuzioso tipico della prosa giovanile dell'autore.
Dove si trovaCasa Editrice A. Sommaruga e C., Roma, 1884, Le Vergini, p. 42. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Gabriele D'Annunzio, «Un fiotto di sanità caldo la riempiva; certe sùbite gioie di vivere le muovevano il sangue, le mettevano nel petto quasi dei battimenti d'ale, le mettevano de' canti nella bocca.», Il libro delle vergini, Casa Editrice A. Sommaruga e C., Roma, 1884, Le Vergini, p. 42. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Gabriele_D%27Annunzio

