«Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La…»: la frase di Paul Atreides in «Dune» di Frank Herbert
Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e che mi attraversi. E…
Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e che mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Soltanto io ci sarò.

È la «Litania contro la paura» che Paul Atreides recita nella propria mente durante la prova del gom jabbar: la Reverenda Madre Gaius Helen Mohiam gli tiene un ago avvelenato alla gola e lo costringe a infilare una mano in una scatola che simula un dolore lancinante, avvertendolo che ritrarla significa morire. La litania, insegnata dall'ordine femminile del Bene Gesserit, è lo strumento con cui Paul riesce a restare lucido invece di lasciarsi sopraffare dal terrore.
Dove si trovaLitania contro la paura, Bene Gesserit.
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Come si cita questa frase
Frank Herbert, «Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e che mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Soltanto io ci sarò.», Dune, 1965, Litania contro la paura, Bene Gesserit.

