«Ero dentro e fuori, contemporaneamente affascinato…»: la frase di F. Scott Fitzgerald in «Il grande Gatsby»

Ero dentro e fuori, contemporaneamente affascinato e respinto dall'inesauribile varietà della vita.

— F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby · 1925
Copertina di "Il grande Gatsby" di F. Scott Fitzgerald
Il grande Gatsby · 1925

È un'osservazione di Nick Carraway, il narratore, durante una delle prime feste sfrenate a cui assiste a New York, nell'appartamento che Tom Buchanan tiene in città con l'amante Myrtle Wilson, lontano dalla moglie Daisy e dalla quieta Long Island. Nick si scopre insieme osservatore e partecipe di un mondo di eccessi che lo attrae e lo respinge allo stesso tempo, ed è la prima volta che il romanzo gli affida esplicitamente questa ambivalenza.

Dove si trovatrad. Fernanda Pivano, Mondadori, capitolo 2. Approfondisci →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Ero dentro e fuori, contemporaneamente affascinato e respinto dall'inesauribile varietà della vita.» — F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby (1925). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Ero dentro e fuori, contemporaneamente affascinato e respinto dall'inesauribile varietà della vita.» — F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby (1925). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo 2
Come si cita questa frase

F. Scott Fitzgerald, «Ero dentro e fuori, contemporaneamente affascinato e respinto dall'inesauribile varietà della vita.», Il grande Gatsby, trad. Fernanda Pivano, Mondadori, 1925, capitolo 2. Testo: https://books.google.it/books?id=hD7xc0PWDSgC&pg=PT42

Segnala un errore in questa citazione