«Da un punto di vista strettamente pratico, si…»: la frase di Arundhati Roy in «Il dio delle piccole cose»
Da un punto di vista strettamente pratico, si potrebbe forse dire che tutto cominciò con l'arrivo di Sophie Mol ad Ayemenem. Forse è vero che tutto può cambiare in un giorno.

Sophie Mol è la cugina anglo-indiana dei gemelli Rahel ed Estha, cresciuta in Inghilterra e in visita ad Ayemenem nel 1969 insieme alla madre: la sua venuta apre la catena di eventi che culminerà, poco dopo il suo arrivo, nell'annegamento della bambina durante una traversata del fiume con i due cugini. Da quella tragedia nascerà anche l'accusa ingiusta rivolta a Velutha, motore di tutta la vicenda che il romanzo racconta a ritroso.
Dove si trovaTEA, 2001, pp. 43-44, trad. Chiara Gabutti. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Arundhati Roy, «Da un punto di vista strettamente pratico, si potrebbe forse dire che tutto cominciò con l'arrivo di Sophie Mol ad Ayemenem. Forse è vero che tutto può cambiare in un giorno.», Il dio delle piccole cose, trad. di Chiara Gabutti, TEA, 2001, pp. 43-44. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Arundhati_Roy

