«Ho paura di non riuscire a comunicarvi le peculiari…»: l’incipit di «La macchina del tempo» di H.G. Wells
Ho paura di non riuscire a comunicarvi le peculiari sensazioni di chi viaggia nel tempo, sensazioni spiacevoli al massimo grado. Sembra di essere su una montagna russa: spinti in avanti a una…
Ho paura di non riuscire a comunicarvi le peculiari sensazioni di chi viaggia nel tempo, sensazioni spiacevoli al massimo grado. Sembra di essere su una montagna russa: spinti in avanti a una velocità disperata!

È il Viaggiatore del Tempo a parlare, davanti agli ospiti scettici riuniti a cena nella propria casa vittoriana di periferia londinese, prima ancora di raccontare loro il viaggio compiuto nell'anno 802.701, migliaia di secoli nel futuro: pubblicato nel 1895, il romanzo breve di Wells è considerato il testo che ha fondato il genere del viaggio nel tempo nella fantascienza moderna.
Dove si trovaincipit, capitolo I.
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Come si cita questa frase
H.G. Wells, «Ho paura di non riuscire a comunicarvi le peculiari sensazioni di chi viaggia nel tempo, sensazioni spiacevoli al massimo grado. Sembra di essere su una montagna russa: spinti in avanti a una velocità disperata!», La macchina del tempo, 1895, incipit, capitolo I.

