«Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno…»: l’incipit di «Sostiene Pereira» di Antonio Tabucchi

Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava.

— Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira · 1994
Copertina di "Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi
Sostiene Pereira · 1994

È la prima frase del romanzo, che dà anche il nome alla formula narrativa ripetuta per tutto il libro — «sostiene Pereira» — con cui un narratore imprecisato riferisce sempre e solo quello che il protagonista, il giornalista Pereira, ha dichiarato di aver vissuto, senza mai confermarlo in prima persona, come in una deposizione. Siamo a Lisbona nel 1938, sotto la dittatura di Salazar, all'inizio della vicenda che porterà Pereira a una lenta presa di coscienza politica.

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La citazione in immagine

«Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava.» — Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira (1994). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava.» — Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira (1994). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit
Come si cita questa frase

Antonio Tabucchi, «Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava.», Sostiene Pereira, 1994, incipit.

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