«Un disgusto opaco l'opprimeva; i suoi pensieri non…»: la frase di Alberto Moravia in «Gli indifferenti»

Un disgusto opaco l'opprimeva; i suoi pensieri non erano che aridità, deserto; nessuna fede, nessuna speranza alla cui ombra riposare e rinfrescarsi.

— Alberto Moravia, Gli indifferenti · 1929
Copertina di "Gli indifferenti" di Alberto Moravia
Gli indifferenti · 1929

È uno stato d'animo di Michele, uno dei due fratelli protagonisti del romanzo d'esordio di Moravia, scritto quando l'autore aveva poco più di vent'anni: incapace di provare emozioni autentiche, Michele osserva se stesso vivere con lo stesso distacco indifferente che dà il titolo al libro.

Dove si trovaBompiani, Milano, 1995, cap. XVI, p. 284. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Un disgusto opaco l'opprimeva; i suoi pensieri non erano che aridità, deserto; nessuna fede, nessuna speranza alla cui ombra riposare e rinfrescarsi.» — Alberto Moravia, Gli indifferenti (1929). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Un disgusto opaco l'opprimeva; i suoi pensieri non erano che aridità, deserto; nessuna fede, nessuna speranza alla cui ombra riposare e rinfrescarsi.» — Alberto Moravia, Gli indifferenti (1929). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. XVI, p. 284
Come si cita questa frase

Alberto Moravia, «Un disgusto opaco l'opprimeva; i suoi pensieri non erano che aridità, deserto; nessuna fede, nessuna speranza alla cui ombra riposare e rinfrescarsi.», Gli indifferenti, Bompiani, Milano, 1995, cap. XVI, p. 284. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Alberto_Moravia

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