«A volte il nostro bisogno di un segno di…»: la frase di E.M. Forster in «Camera con vista»

A volte il nostro bisogno di un segno di comprensione è così grande che non ci importa cosa significhi esattamente o quanto dovremo pagarlo in seguito.

— E.M. Forster, Camera con vista · 1908
Copertina di "Camera con vista" di E.M. Forster
Camera con vista · 1908

È una riflessione sui personaggi del romanzo, pubblicato nel 1908 e ambientato fra Firenze e l'Inghilterra edoardiana: Lucy Honeychurch, in viaggio in Italia con la cugina Charlotte, riceve un bacio inatteso dal giovane anticonformista George Emerson durante una gita in collina, un gesto che la scuote nel profondo pur nel tentativo di soffocarlo dietro le convenzioni sociali del proprio ambiente.

Dove si trovaNewton Compton, 1994, cap. 7, p. 72, trad. Pietro Meneghelli. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«A volte il nostro bisogno di un segno di comprensione è così grande che non ci importa cosa significhi esattamente o quanto dovremo pagarlo in seguito.» — E.M. Forster, Camera con vista (1908). Grafica Sottolineature, versione chiara.«A volte il nostro bisogno di un segno di comprensione è così grande che non ci importa cosa significhi esattamente o quanto dovremo pagarlo in seguito.» — E.M. Forster, Camera con vista (1908). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. 7, p. 72
Come si cita questa frase

E.M. Forster, «A volte il nostro bisogno di un segno di comprensione è così grande che non ci importa cosa significhi esattamente o quanto dovremo pagarlo in seguito.», Camera con vista, trad. di Pietro Meneghelli, Newton Compton, 1994, cap. 7, p. 72. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/E._M._Forster

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