«Se ci occorrono delle favole, che queste favole…»: la frase di Voltaire in «L'ingenuo»

Se ci occorrono delle favole, che queste favole siano almeno l'emblema della verità! Amo le favole dei filosofi, rido di quelle dei bambini, e odio quelle degli impostori.

— Voltaire, L'ingenuo · 1767
Copertina di "L'ingenuo" di Voltaire
L'ingenuo · 1767

Anche questa riflessione viene da «L'ingenuo», il racconto filosofico di Voltaire in cui un giovane cresciuto tra gli irochesi scopre in Francia le contraddizioni della società e della religione del suo tempo. Qui il bersaglio è il modo in cui si raccontano storie non vere: quelle dei filosofi, dice, valgono perché portano comunque un senso di verità; quelle di chi inganna deliberatamente, no.

Dove si trovatrad. Sara Di Gioacchino Corcos, Edipem, 1974, p. 82. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Se ci occorrono delle favole, che queste favole siano almeno l'emblema della verità! Amo le favole dei filosofi, rido di quelle dei bambini, e odio quelle degli impostori.» — Voltaire, L'ingenuo (1767). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Se ci occorrono delle favole, che queste favole siano almeno l'emblema della verità! Amo le favole dei filosofi, rido di quelle dei bambini, e odio quelle degli impostori.» — Voltaire, L'ingenuo (1767). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 82
Come si cita questa frase

Voltaire, «Se ci occorrono delle favole, che queste favole siano almeno l'emblema della verità! Amo le favole dei filosofi, rido di quelle dei bambini, e odio quelle degli impostori.», L'ingenuo, trad. Sara Di Gioacchino Corcos, Edipem, 1974, p. 82. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Voltaire

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