«È dimostrato, diceva egli, che le cose non posson…»: la frase di Voltaire in «Candido»

È dimostrato, diceva egli, che le cose non posson essere altrimenti; perchè il tutto essendo fatto per un fine, tutto è necessariamente per l'ottimo fine.

— Voltaire, Candido · 1759
Copertina di "Candido" di Voltaire
Candido · 1759

È il precettore Pangloss, nel primo capitolo del romanzo, a insegnare al giovane Candido questa filosofia dell'ottimismo assoluto — che tutto ciò che accade è necessariamente il migliore degli esiti possibili — dottrina che il resto del libro smentirà pagina dopo pagina attraverso ogni sciagura immaginabile.

Dove si trovaSonzogno, Milano, 1882 (trad. anonima, confermato da OPAC SBN), Parte I, cap. I. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«È dimostrato, diceva egli, che le cose non posson essere altrimenti; perchè il tutto essendo fatto per un fine, tutto è necessariamente per l'ottimo fine.» — Voltaire, Candido (1759). Grafica Sottolineature, versione chiara.«È dimostrato, diceva egli, che le cose non posson essere altrimenti; perchè il tutto essendo fatto per un fine, tutto è necessariamente per l'ottimo fine.» — Voltaire, Candido (1759). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Parte I, cap. I
Come si cita questa frase

Voltaire, «È dimostrato, diceva egli, che le cose non posson essere altrimenti; perchè il tutto essendo fatto per un fine, tutto è necessariamente per l'ottimo fine.», Candido, Sonzogno, Milano, 1882 (trad. anonima, confermato da OPAC SBN), Parte I, cap. I. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Candido/Parte_I/Capitolo_I

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