«L'armi canto e 'l valor del grand'eroe che pria da…»: il verso di Virgilio da «Eneide»

L'armi canto e 'l valor del grand'eroe che pria da Troia, per destino, ai liti d'Italia e di Lavinio errando venne.

— Virgilio, Eneide · 19 a.C. ca.
Copertina di "Eneide" di Virgilio
Eneide · 19 a.C. ca.

È il proemio dell'Eneide, il poema epico latino sul viaggio di Enea dalle rovine di Troia fino alle coste del Lazio, dove secondo il mito avrebbe posto le basi per la futura Roma. Qui nella celebre traduzione cinquecentesca di Annibal Caro, rimasta incompiuta alla sua morte e pubblicata postuma nel 1581.

Dove si trova1581, Libro I, vv. 1-3, trad. Annibal Caro. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«L'armi canto e 'l valor del grand'eroe che pria da Troia, per destino, ai liti d'Italia e di Lavinio errando venne.» — Virgilio, Eneide (19 a.C. ca.). Grafica Sottolineature, versione chiara.«L'armi canto e 'l valor del grand'eroe che pria da Troia, per destino, ai liti d'Italia e di Lavinio errando venne.» — Virgilio, Eneide (19 a.C. ca.). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Libro I, vv. 1-3
Come si cita questa frase

Virgilio, «L'armi canto e 'l valor del grand'eroe che pria da Troia, per destino, ai liti d'Italia e di Lavinio errando venne.», Eneide, trad. di Annibal Caro, 1581, Libro I, vv. 1-3. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Eneide_(Caro)/Libro_primo

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