«Io sono un uomo invisibile. No, non sono uno…»: l’incipit di «Uomo invisibile» di Ralph Ellison

Io sono un uomo invisibile. No, non sono uno spettro, come quelli che ossessionavano Edgar Allan Poe; e non sono neppure uno di quegli ectoplasmi dei film di Hollywood. Sono un uomo che ha…

Io sono un uomo invisibile. No, non sono uno spettro, come quelli che ossessionavano Edgar Allan Poe; e non sono neppure uno di quegli ectoplasmi dei film di Hollywood. Sono un uomo che ha consistenza, di carne ed ossa, fibre e umori, e si può persino dire che posseggo un cervello. Sono invisibile semplicemente perché la gente si rifiuta di vedermi.

— Ralph Ellison, Uomo invisibile · 1952
Copertina di "Uomo invisibile" di Ralph Ellison
Uomo invisibile · 1952

È l'apertura del romanzo: il narratore senza nome si presenta al lettore chiarendo subito che la sua «invisibilità» non ha nulla di soprannaturale. È il rifiuto della società americana razzista di vederlo davvero, come persona reale, a renderlo invisibile. Il romanzo, unico pubblicato da Ralph Ellison in vita, gli valse il National Book Award nel 1953.

Dove si trovaEinaudi, 1956, incipit, trad. Carlo Fruttero e Luciano Gallino.

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Io sono un uomo invisibile. No, non sono uno spettro, come quelli che ossessionavano Edgar Allan Poe; e non sono neppure uno di quegli ectoplasmi dei film di Hollywood. Sono un uomo che ha consistenza, di carne ed ossa, fibre e umori, e si può persino dire che posseggo un cervello. Sono invisibile semplicemente perché la gente si rifiuta di vedermi.» — Ralph Ellison, Uomo invisibile (1952). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Io sono un uomo invisibile. No, non sono uno spettro, come quelli che ossessionavano Edgar Allan Poe; e non sono neppure uno di quegli ectoplasmi dei film di Hollywood. Sono un uomo che ha consistenza, di carne ed ossa, fibre e umori, e si può persino dire che posseggo un cervello. Sono invisibile semplicemente perché la gente si rifiuta di vedermi.» — Ralph Ellison, Uomo invisibile (1952). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit
Come si cita questa frase

Ralph Ellison, «Io sono un uomo invisibile. No, non sono uno spettro, come quelli che ossessionavano Edgar Allan Poe; e non sono neppure uno di quegli ectoplasmi dei film di Hollywood. Sono un uomo che ha consistenza, di carne ed ossa, fibre e umori, e si può persino dire che posseggo un cervello. Sono invisibile semplicemente perché la gente si rifiuta di vedermi.», Uomo invisibile, trad. di Carlo Fruttero e Luciano Gallino, Einaudi, 1956, incipit.

Segnala un errore in questa citazione