«Chi può dire che io, sulle frequenze inferiori, non…»: la frase di Ralph Ellison in «Uomo invisibile»

Chi può dire che io, sulle frequenze inferiori, non parli per voi?

— Ralph Ellison, Uomo invisibile · 1952
Copertina di "Uomo invisibile" di Ralph Ellison
Uomo invisibile · 1952

È il narratore senza nome del romanzo a porre questa domanda retorica nelle ultimissime righe dell'Epilogo. Dopo la rivolta di Harlem e il crollo della Fratellanza, si è rintanato in un sotterraneo illuminato da centinaia di lampadine rubate alla corrente elettrica, dove ha ripercorso la propria storia riflettendo sull'invisibilità sociale che lo ha segnato; proprio mentre si prepara a lasciare quel nascondiglio per rientrare nel mondo, si rivolge direttamente al lettore con questa domanda finale — l'ultima riga del romanzo.

Dove si trovatrad. Carlo Fruttero e Luciano Gallino, Einaudi, epilogo, ultima riga del romanzo. Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Chi può dire che io, sulle frequenze inferiori, non parli per voi?» — Ralph Ellison, Uomo invisibile (1952). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Chi può dire che io, sulle frequenze inferiori, non parli per voi?» — Ralph Ellison, Uomo invisibile (1952). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · epilogo, ultima riga del romanzo
Come si cita questa frase

Ralph Ellison, «Chi può dire che io, sulle frequenze inferiori, non parli per voi?», Uomo invisibile, trad. Carlo Fruttero e Luciano Gallino, Einaudi, 1952, epilogo, ultima riga del romanzo. Testo: https://oubliettemagazine.com/2026/08/04/uomo-invisibile-di-ralph-ellison-prendere-sonno-per-sognare-la-vendetta/

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