«Niente al mondo è in grado di esercitare una tale…»: la frase di Stefan Zweig in «Novella degli scacchi»
Niente al mondo è in grado di esercitare una tale pressione sull'anima umana come il nulla.

È il dottor B. a raccontarlo, in una lunga confessione fatta durante una traversata in nave, nell'ultima opera compiuta da Zweig prima del suicidio in esilio nel 1942: durante la prigionia in totale isolamento sotto la Gestapo, privato di ogni libro e stimolo, l'uomo scopre che il nulla assoluto può essere una tortura psicologica peggiore di qualunque violenza fisica, e sopravvive solo grazie a una scacchiera immaginata a memoria.
Dove si trovaNewton Compton, 2014, racconto del dottor B., l'isolamento come metodo della Gestapo, trad. Silvia Montis. Approfondisci →
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Come si cita questa frase
Stefan Zweig, «Niente al mondo è in grado di esercitare una tale pressione sull'anima umana come il nulla.», Novella degli scacchi, trad. di Silvia Montis, Newton Compton, 2014, racconto del dottor B., l'isolamento come metodo della Gestapo. Testo: https://www.lugiland.de/wp-content/uploads/2019/05/schachnovelle.pdf

