«Tutto ciò che desideravo era camminare su una terra…»: la frase di Michael Ondaatje in «Il paziente inglese»

Tutto ciò che desideravo era camminare su una terra che non aveva carte geografiche.

— Michael Ondaatje, Il paziente inglese · 1992
Copertina di "Il paziente inglese" di Michael Ondaatje
Il paziente inglese · 1992

È tra i ricordi che il conte László Almásy, cartografo ungherese ferito e sfigurato che il romanzo chiama «il paziente inglese», affida alla giovane infermiera Hana nel monastero toscano dove lei lo assiste a fine guerra: prima dell'incidente che lo ha reso irriconoscibile, esplorava il deserto del Sahara per conto degli inglesi, in un mondo ancora privo dei confini che la guerra stessa avrebbe poi imposto.

Dove si trovaricordi del paziente inglese (Almásy).

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La citazione in immagine

«Tutto ciò che desideravo era camminare su una terra che non aveva carte geografiche.» — Michael Ondaatje, Il paziente inglese (1992). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Tutto ciò che desideravo era camminare su una terra che non aveva carte geografiche.» — Michael Ondaatje, Il paziente inglese (1992). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · ricordi del paziente inglese (Almásy)
Come si cita questa frase

Michael Ondaatje, «Tutto ciò che desideravo era camminare su una terra che non aveva carte geografiche.», Il paziente inglese, 1992, ricordi del paziente inglese (Almásy).

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